Perchè CorUrbis

CorUrbis
Il cuore di Roma.
[lat.: (s.m.), cŏrtrad. “cuore” /
(s.f.) urb
is : trad. “della Città”]

In antichità, i latini identificavano il termine “Cor Urbis”
con “Centro di Roma” inteso come il centro dell’impero romano.


Oggi, quando si parla di “Urbe”, si indica Roma come la città latina per antonomasia consacrata dagli dei,

una città che racconta più di duemila anni di storia tra monumenti sacri, ruderi millenari e testimonianze antiche.

In qualsiasi stagione dell’anno, Roma fa provare emozioni che nessun’altra città al mondo saprebbe dare

Ho vissuto in questa Città per tanti anni.

Mi ha visto crescere, dare sfogo alla giovinezza, formarmi professionalmente come avvocato, gioire e mettere su famiglia, dedicarmi alla mia attività senza tregua, vivere ogni giorno freneticamente e, per mancanza di tempo, privarmi anche di semplici svaghi, come una passeggiata al Pincio o una classica serata nelle tipiche trattorie di Testaccio e di Trastevere,
con inevitabile crescente quotidiano nervosismo.

Alla sera, infatti, dopo la solita giornata di lavoro e tanto tempo trascorso in auto o sugli autobus per raggiungere i Tribunali, la sede dello Studio e ritornare a casa nel caotico traffico cittadino, non potevo trovare relax migliore di una poltrona davanti alla TV.

Quando, per la pianificazione della mia attività, aprii altro Studio professionale amministrativo nelle Marche e mi trasferii con la mia famiglia in una incantevole tranquilla città di provincia, scomparve in poco tempo il nervosismo
e mi tornò la gioia di vivere.

Ma il mio cuore era rimasto tra le Mura di Roma.

Da quel momento, coi miei familiari, ho iniziato a vivere Roma non più come residente ma come turista,
raggiungendola, di tanto in tanto, per qualche periodo di svago e di cultura.

Come turista, mi sono reso conto che non la conoscevo o meglio non avevo mai visto
e goduto tanti luoghi incantevoli, caratteristici, storici e culturali.

Non avevo mai prestato la doverosa attenzione all’evoluzione storica, urbanistica
e architettonica di questa meravigliosa città che non è soltanto plurimillenaria,
la città dei Papi, la Capitale del Cattolicesimo,
(caput mundi)
ma una città veramente vivace
la città descritta nelle incisioni, dipinti e ceramiche
del Bartolomeo Pinelli.

La Metropoli del rinascimento
dove il barocco è fiorito accanto alle meraviglie dell’antichità classica
dove la “commedia umana” è sotto gli occhi di tutti
dove il rapporto umano è socialmente privilegiato
dove la civiltà è sempre stata viva e non vecchia,
con la sua etnografia, i suoi abitanti, i suoi costumi
il suo vero e loquace popolo,
Roma, insomma, la città più bella al mondo,
amata ed invidiata da tutti.

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